Benvenuti nel sito Ufficiale del Comune di Frigento \ Città \ La Storia - pagina 3 di 5

 

 

LA STORIA

- Il periodo romano - Secoli XVI e XVII
- I Longobardi - Il sisma del 1732
- La Sede vescovile - L’autonomia dei Casali
- I Normanni - 23 novembre 1980
- La Guerra tra Aragonesi ed Angioini  

La sede vescovile.
Le notizie relative all’istituzione della Sede Vescovile frigentina non sono chiare, ma si sa però che Frigento è stata una delle prime città a professare il culto della fede cristiana. Il primo vescovo, San Marciano (patrono della città), risalente al V secolo, venne investito da Leone I Magno, papa dal 440 al 461. Dopo San Marciano, per ben sei secoli si evidenzia un’insolita assenza di vescovi fino alla seconda metà dell’ XI secolo, quando sotto il pontificato di Leone IX (1002- 10054), il nome di Engellino compare in un atto del 1082, con il quale il conte Ruggiero effettuava alcune donazioni al monastero della SS. Trinità di Venosa. Da una lamina di rame dorata presente nella chiesa di San Marciano, si è appreso che nel 1150 il nonagesimo vescovo di Frigento era un certo Martino. Le due carte attestano lo spostamento, tra il 1057 ed il 1059, della sede vescovile a Quintodecimo, antica Mirabella Eclano.
Tra il secolo XI e XII si verificò una vera e propria rinascita del sentimento religioso e, in questi decenni, grazie al rinvenimento di antiche tombe e produzioni agiografiche, la devozione popolare ed il culto di San Marciano trova la sua maggiore manifestazione.

Episcopal Seat.

The information about the institution of the Episcopal Seat of Frigento isn’t clear but we know that Frigento was one of the first cities to have catholic faith.

The first bishop, S. Marciano (patron saint of the town), in the V century was invested by Leone I Magno, Pope from 440 to 461. After S. Marciano, there were no Bishops for six century, until the second half of the XI century when with Leone IX (1002-1054) it appeared  in a document of 1082 the name of Engellino, in which the count Ruggiero gave donations to the monastery of SS.Trinità of Venosa.

Thanks to a copper leaf in the Church of S. Marciano we know that in 1150 the ninetieth bishop of Frigento was a man called Martino.  Two documents certify the shift (1057-1059) of the Episcopal seat to Quintodecimo, ancient Mirabella Eclano.
In the XI and XII century it happened a rebirth of the faith and in the last decades, thanks also to the finding of ancient tombs and the hagiographical productions ,people feel more devote to S. Marciano.
<<precedente seguente>>

_________________________________________________________________________

Fonti documentarie: Guelfo Guelfi, Vocabolario araldico. Milano, 1897 Gustavo Strafforello, La Patria. Geografia dell' Italia. Parte IV: l'Italia meridionale. Provincie di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno. Torino, 1898 - Ugo Morini, Araldica. Firenze, 1929 Egidio Finamore, Origine e storia dei nomi locali campani. Napoli, 1964 Carmine Pascucci, Antichità, origene, guerre distruzione e stato presente della città di Frigento. Frigento (AV), luglio 1997, www.regionecampania.net

Citta
- Informazioni
- Lo Stemma
- Il Nome
- La Storia
- Come arrivare a Frigento
- Una passeggiata a Frigento
+Eventi
+Tradizioni
-- I Carri Covoni
-- I Mezzetti
-- I Misteri
- Passeggiata naturalistica
- Pila ai Piani
- Associazioni
- Numeri utili - Ricettività
- Link
- Ringraziamenti
Frigentini nel mondo
Mappa del sito Copyright © 2007 - All right reserved - Comune di Frigento Powered by e-direct